giovedì 23 settembre 2010

Android: il sistema operativo che schiaccia la concorrenza Microsoft e Nokia

L'articolo che propongo è un po' fuori tema, ma credo che informare gli utenti, soprattutto gli italiani, che hanno il maggior tasso di cellulari pro capite del mondo, sia essenziale in questo periodo.
Fino all'anno scorso nel panorama degli smartphone esistevano poche realtà: Windows Mobile (Microsoft), Symbian (Nokia) e iOS (Apple). D'improvviso Google ha introdotto il proprio sistema operativo Android linux-based che, seppure fosse ancora in fase quasi sperimentale, portava ad abbassare il costo di tutti gli smartphone che lo adottavano rispetto alla concorrenza.

Questa soluzione non ha aperto gli occhi di Nokia, intenta alla progettazione di Maemo e Symbian^3, e Microsoft con il suo Windows Mobile fino ad oggi: il 5% dell'utenza Microsoft/Apple/Nokia ha acquistato un cellulare con Android.
A questo punto entra in gioco Microsoft sostenendo che il prezzo del proprio sistema operativo è un vero e proprio investimento poichè, nel lungo termine, porta ad un guadagno in termini di efficienza e di risultati (quindi costo negativo), mentre android propone semplicemente un costo pari a zero.

Nokia sostiene invece che monopolizzare il panorama dei sistemi operativi mobile induce ad un abbasso dei profitti ma soprattutto a confondere l'utente sulla scelta del dispositivo poichè non esiste più una vera e propria concorrenza in termini di funzionalità.
Analizziamo il problema su larga scala
Gli smartphone sono diventati, in termini di funzionalità, comparabili a dei veri e propri computer portatili. Da oltre 20 anni Microsoft monopolizza il mercato dei sistemi operativi provocando l'effetto opposto a quello previsto da Nokia: gli utenti non riescono a concepire un computer che non abbia preinstallato una qualsiasi versione di Windows e quando gli si presenta un Mac, piuttosto che Linux, si trovano spaesati. Ma questo non è mai stato un problema per nessuno. Lo stesso concetto riportiamolo indietro agli smartphone: se ci fosse un solo sistema operativo tutti i cellulari avrebbero le stesse modalità di utilizzo e, a rigor di logica, nel momento in cui si acquista un nuovo cellulare, ci sarebbe una facile importazione di dati e le stesse modalità di utilizzo del dispositivo precedentemente utilizzato. Quindi le idee sugli svantaggi di un sistema operativo monopolizzato cadono inesorabilmente!!! Ovviamente Google Android è Open-Source e quindi ogni casa distributrice è libera di modificarlo a 360° e riadattarlo alle proprie necessità.


Android VS Nokia: 1 - 0 e passa il turno

Passiamo, invece, al problema Microsoft. Windows 3.1, Windows 95, Windows 98, Windows ME, Windows XP, Windows Vista, Windows 7 sono tutti grandissimi sistemi operativi che aumentano la produttività e l'efficienza...è proprio vero???Ripercorriamo un po' il percorso che ha portato all'attuale Windows 7:
  • Windows 3.1: veniva lanciato da DOS e, in termini di stabilità e sicurezza per i tempi che erano era già scarsa, ma il costo era molto più basso della concorrenza della mela!!!
  • Windows 95: un disastro: errori su errori e schermate blu a non finire.
  • Windows 98: dopo 3 anni la versione aggiornata di Windows 95 trova una certa stabilità, ma il processo dura poco perchè viene creato, dopo 2 anni, Windows ME.
  • Windows ME: talmente stabile ed efficace che, dopo averlo testato, tutti sono tornati a Windows 98;
  • Windows XP: restyling grafico e sistema altamente instabile fino al rilascio di Windows XP SP2 (2004) e raggiunge decisamente la perfezione con il Service Pack 3 (2008), peccato che è assolutamente necessario dargli una formattata al pc almeno una volta l'anno (e questa è l'idea di produttività ed efficienza secondo Microsoft);
  • Windows Vista: nuovo restyling grafico ma è necessario un computer della Nasa per farlo girare in maniera decente. Inoltre i rivenditori di laptop (HP e Toshiba in particolare) non danno insieme al sistema operativo preinstallato i driver delle periferiche integrate all'interno del portatile!!! Il sistema risulta talmente tanto instabile che Microsoft stessa, con un comunicato ufficiale, consiglia agli utenti di tornare a Windows XP;
  • Windows 7: la versione rilasciata precedentemente (vista) era soltanto una versione beta di Windows 7 che arriva, puntualmente, con qualche ritocco grafico, il supporto a 64-bit (fatto come si deve), e una discreta stabilità del sistema. Il sistema operativo risulta piuttosto leggero in vista dell'uscita dei primi netbook. Unico neo presente in qualsiasi sistema operativo di casa Microsoft: per quanto tu possa tenere in ordine hard disk (con deframmentazioni frequenti) e il registro di sistema (con un programma non-microsoft) il computer comincia ad affaticarsi e dopo qualche mese è meglio formattarlo;
Il motto di Microsoft è stato sempre, ad ogni rilascio, "Efficienza, produttività e stabilità". Sulla prima c'è molto da obiettare, di conseguenza, anche la seconda ne risente, la stabilità è stata raggiunta solo con Windows 7!!!Da 20 anni Microsoft produce sistemi operativi PENOSI, tranne windows xp che, dopo 6 anni, riesce ad essere qualcosa di accettabile. Merita una ennesima chance in un settore dove non è mai stata leader e non ha mai investito più di tanto?Direi anche di no!

Android VS Microsoft: 1 - 0 e vince la finale

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