martedì 28 settembre 2010

Mulve fuori uso - bandito o savraccarico?

Mulve ha fatto la sua uscita pochi giorni fa e già ha registrato parecchi blackout. Il problema non riguarda soltanto il software, che rimane in attesa di connessione per lunghi periodi (senza esito), ma anche il sito web risulta irragiungibile nel preciso istante in cui sto scrivendo.
...Tentativi di connessione...

Sta di fatto che il servizio, a mio parere, è destinato a morire presto (e con pesanti sanzioni), data la diffusione su larga scala di contenuto protetto da Copyright. Mulve è molto più debole di eMule e Torrent in termini di "regolarità" proprio perchè non è un software peer-to-peer dove gli utenti finali sono i responsabili dei contenuti. In tal modo Mulve diviene un programma con (apparentemente) un server centralizzato che reindirizza ai brani mp3 residenti ovunque sulla rete. Colui che ha ideato questo software è a conoscenza dei contenuti che condivide e quindi responsabile della diffusione di alcuni file (anche se non di sua proprietà e già esistenti prima della nascita del software). Fin'ora il blackout è durato 3 ore e lo status di Facebook è ancora fermo.
Le major discografiche staranno a guardare ancora per quanto??? Buona fortuna all'ideatore di Mulve!!!

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