venerdì 1 aprile 2011

Ubuntu 11.04 - Lo stravolgimento della tradizionale user experience

Facciamo un piccolo sunto di ciò che è successo tra la 10.10 e la 11.04.
Canonical ha deciso di cambiare il modo di concepire il desktop abbandonando (nominalmente) Gnome. L'idea di Mark è quella di introdurre un nuovo desktop environment, fortemente basato su Gnome, ma che si distacca da quest'ultimo grazie ad un plug-in di Compiz chiamato Unity (3D).
Questo cambiamento porta all'unificazione delle due edizioni di Ubuntu: Netbook Remix e Desktop. Per utilizzare questa nuova funzionalità sul nostro computer devono essere presenti dei driver che permettano a compiz di utilizzare l'accelerazione grafica. Nel caso in cui questi driver non siano disponibili, si utilizzerà un desktop environment classico basato su Gnome 2.x.
Canonical ha comunque l'intenzione di abbandonare definitivamente Gnome, quindi è nata (dalla community) l'esigenza di avere i supporto per i computer che non dispongono di grosse performance grafiche o che non hanno dei driver Linux compatibili con la scheda video in uso. Nasce così anche la versione 2D di Unity (presente nel gestore pacchetti e non distribuita all'interno della release).
Senza continuare ulteriori digressioni di carattere filosofico...andiamo ad esplorare le novità introdotte dal nuovo desktop environment made in Canonical. Mi scuso in anticipo ma gli screenshot li ho presi da OMGUbuntu! dato che ho poco tempo per scrivere questo lungo articolo.

INSTALLAZIONE
In questa nuova versione troveremo un nuovo comodo installer che permette all'utente di aggiornare il sistema direttamente da CD:
in questo caso l'utente può tranquillamente aggiornare anche se non ha a disposizione una connessione ad internet!!!
DESKTOP
Le caratteristiche principali del nuovo desktop environment sono molteplici:

  • Global Menu in stile mac;
  • Dockbar laterale multifunzione;
  • Menu "Start" in stile Linux;
Il Global Menu ha il compito di far risparmiare spazio all'interno del desktop spostando il menu delle applicazioni nella barra superiore del sistema. Questo componente è fortemente ispirato a MacOSX ed è diretto agli utilizzatori di notebook e netbook. Ma siamo sicuri che sia la scelta migliore da fare? Analizziamo per bene (e tecnicamente) il nuovo layout.
Il principio su cui si basa un sistema a finestre è quello di avere all'interno di una scatola (finestra) tutto ciò che ci serve per utilizzare un programma. Pensiamoci un secondo: sarebbe comodo se le impostazioni di google chrome/chromium fossero spostate nel system tray? L'utente riuscirebbe a trovarlo a colpo d'occhio? La risposta è NO! Per potersi abituare a questo nuovo meccanismo l'utente deve porre più attenzione a quale sia la finestra in primo piano, dovendo guardare la titlebar e il colore della cornice (si, si il global menu riporta anche il titolo della finestra in primo piano...ma se abbiamo due finestre "terminale - ~/" ???). Mi piace andare controcorrente ed analizzare criticamente le cose quindi -1 per questa funzionalità.

Passiamo subito alla dockbar laterale (sinistra). L'idea di Canonical è quella di brandizzare fortemente il desktop environment. Come? Mettendo la dockbar subito sotto il bottone di lancio delle applicazioni.
Ottima scelta ragazzi!E se la voglio in basso? NO! Facciamo pure passare questo piccolo difetto (la personalizzazione è principio base di gnome/linux). Lo sfondo dei lanciatori assume il colore predominante delle icone...dove l'ho vista questa? Windows 7! La dockbar made in Canonical è in tutto e per tutto uguale alla Windows Superbar ma... (ecco i pro) ... ha delle caratteristiche aggiuntive: è possibile trascinare un qualunque file al suo interno per mostrare una lista di programmi che possano aprire il file. Le api fornite dalla dock permettono, inoltre, di poter avere una progressbar (Windows 7) e un contatore (per esempio, per contare le mail non lette su thunderbird). Conclusioni: la dockbar di Unity è in tutto e per tutto copiata dalla concorrenza palmo a palmo. Non vedo alcuna "innovazione" significativa sulla user-experience, solo uno scopiazzamento e qualche feature in più di qui e qualche feature in meno di là. Questione di gusti ma...bocciata!
DASH
Ahhhh è qui che volevo arrivare...lo "start menu" di unity si chiama dash: una megafinestrona piena di tante belle icone! Cosa volete di più? avete praticamente un bel sistema "android"/"iphone" a portata di mano...manca solo categorizzarle per produttore e siamo apposto: windows ha vinto. Il dash però ha una funzionalità assolutamente rivoluzionaria: il filtro per le applicazioni: se vuoi lanciare un nuovo programma non è necessario che tu (noiosamente) clicchi su applicazioni -> internet -> Chrome...adesso puoi utilizzare la tastiera...mio padre (che per scrivere una parola impiega 10 minuti) sarà gioiosissimo di passare alla nuova versione di Ubuntu ;)
Ricordiamo Ubuntu: LINUX FOR HUMAN BEINGS!!!
CONCLUSIONI
Apprezzo seriamente gli sforzi che sta facendo Canonical per rendere il desktop più accattivante, ma non credo che copiare questo da MacOSX e quest'altro da Windows7 con qualche funzionalità in più sia la scelta vincente. L'unica cosa che Canonical ha creato "da zero" è il Dash...e i risultati sono questi...tanto vale copiare lo start menu da Windows o eliminarlo del tutto in stile MacOSX. I lettori del blog non saranno affatto contenti di questo post, ma vi invito a rifletterci a mente fresca e non come fanno i fan Apple che qualsiasi cosa gli venga rifilata che costi sopra gli 800$ sia "ECCEZIONALE" (e voglio vedere!). Aprite la vostra mente e giudicate il nuovo sistema, poi mandatemi pure a quel paese.

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