mercoledì 25 maggio 2011

Ubuntu vs Fedora

Bene, bene, bene...finalmente mi sono deciso (con la scusa di Unity) e sono passato a Fedora 15 con Gnome3. Il minimo che posso fare è scrivere una recensione del sistema...non solo dal punto di vista grafico, ma anche dal punto di vista delle funzionalità. Insomma una bella recensione DISTRO contro DISTRO.
Partiamo dall'installazione: ho avviato l'installer di Fedora (da USB stick) mentre avevo una partizione Windows 7 installata...ho detto all'installer di ridimensionare la NTFS ma ha dato errore...al riavvio su windows il boot dello stesso risulta corrotto (niente da fare, la partizione è diventata addirittura inmontabile) alias FORMATTA.
Casualità o meno: bisogna dire che il mio Hard Disk è da un po' che soffre come una bestia e il mio pc è praticamente da buttare...
Ho deciso così di fare una full-install di Fedora 15 occupando tutto l'hard disk. L'installer non è dei più amichevoli e, anzi, non riconosce la disposizione della tastiera, la lingua, il nome del pc, il fuso orario...tutte informazioni da completare. L'installazione, comunque, è molto più veloce rispetto a quella di Ubuntu e impiega una decina di minuti (come detto prima su hard disk scassato, con sorgente USB), di contro però non aggiorna i pacchetti che dovranno essere aggiornati in un secondo momento (a discrezione dell'utente).

Al primo avvio vengono richieste varie informazioni sull'utente per crearne uno nuovo et voilà siamo alla schermata classica di login Gnome. Sorprendentemente al primo avvio parte Gnome Shell in tutte le sue funzionalità grazie all'integrazione del modulo Gallium3D per schede nVidia all'interno di Fedora15. Il nuovo desktop environment è molto accogliente, molto semplice ed ordinato per non parlare delle performance: il DE (senza nessuna applicazione aperta) occupa ben 250MB (contro i 470 di Unity!). Per quanto riguarda gli effetti grafici il sistema è molto responsivo...Insomma niente da eccepire...
A questo punto mi sorge una domanda spontanea:
come si installa un nuovo programma??? 
Ah già c'è PackageKit...L'uso di questo applicativo è a dir poco sconvolgente: le categorie non funzionano, l'installazione non va sempre a buon fine e tutto ciò che esce come errore è "Il processo ha restituito errore -1: bad number" o qualcosa del genere. Ma di quale pacchetto?Di che processo?DOVE? non si sa... mi sono detto:
yum sarà più friendly, sicuramente
invece no: tra i repository non esiste chromium, non esiste eclipse (o meglio, esiste, ma sono una cinquantina di pacchetti che non dicono molto). Quindi anche sulle applicazioni su "ovvie" è necessario aggiungere (A MANO tramite file di testo) il repository e riprovare l'installazione oppure scaricare l'rpm dal sito del produttore (vedi skype).
Ed ecco che si comincia ad intravedere un solco incolmabile: un DE leggero, veloce, molto ben curato...montato su un sistema che si regge su una manciata di file di testo. Sisi sul fattore performance non ho proprio nulla da eccepire, ma siamo sicuri che quei 200MB di RAM che stacca Ubuntu da Fedora non siano a dir poco "ben spesi"? Basta solo dire Ubuntu Software Center e Fedora 15 inizia a sprofondare.
Ok, allora mi accingo a consultare le applicazioni disponibili e...sorpresa delle sorprese...manca una suite office. La cosa però non destabilizzerà nessuno: Ubuntu sta pensando di non aggiungerla nella sua prossima versione di default. Ma è la scelta corretta?L'utente medio ha sempre scelto Ubuntu per la sua completezza di fresh-install...adesso si cominciano ad eliminare pacchetti per far spazio alle nuove "invenzioni" made in Canonical.
In conclusione: lo si sapeva già che Fedora non è affatto una linux-distro "for human beings" e ci vuole un bel po' di teoria e di conoscenze prima di mettere mano al sistema. La proposta di un desktop semplice su un sottosistema abbastanza complesso e tecnico un po' mi mette in difficoltà: qual è l'obiettivo finale? Eppure una volta assestato il sistema prevale un senso di comfort, sicurezza e leggerezza...
Come descritto in altri articoli su Unity e Ubuntu 11.04: il sistema è poco gratificante, poco personalizzabile, poco stabile e affidabile...e soprattutto è un sistema PESANTE, forse troppo pesante... Insomma è un corrispettivo Vista proposto da Canonical. Quindi la 11.10 dovrebbe essere un "Windows 7"??? Solo il tempo lo dirà. D'altronde però, se l'installazione del sistema è diretta all'"utonto" medio...Ubuntu non ha alcun rivale.
Passiamo ai Desktop Environment: non è un segreto che Gnome Shell è stata copiata da Ubuntu e viceversa...Quindi le funzionalità sono bene o male uguali...quindi forse sarebbe meglio elencare le differenze e i punti di forza di entrambi i DE:
UNITY:
PRO:

  • La barra laterale compare quando si sposta il mouse sulla sinistra dello schermo;
  • La barra laterale offre delle ottime scorciatoie per cercare ("glasses");
  • Possibilità di switchare tra le finestre aperte in un singolo click;
Contro:
  • Utilizza Gnome 2.x ormai praticamente un dinosauro pesantissimo;
  • E' praticamente impossibile utilizzare Unity senza incorrere in noiosi bugs;
  • La categorizzazione delle applicazioni non è gestita al meglio;
  • Basato su Compiz, intrinsecamente non proprio stabilissimo su tutte le schede video;
Gnome 3 - Shell
Pro:
  • Gtk 3.0 -> alte performance e molto gradevoli alla vista;
  • Notifiche INTERATTIVE nella parte bassa dello schermo;
  • Control Panel supersemplificato;
  • Ottimissima integrazione di Empathy;
  • Buona categorizzazione delle applicazioni (proprio necessaria a sinistra?!);
Contro:
  • Per passare tra una finestra e l'altra è necessario passare per il menu "attività";
  • Per accedere alla barra laterale (dash) è necessario passare per il menu "attività";
  • che io abbia capito non è possibile spegnere il sistema dal menu utente, ma bisogna prima terminare la sessione e poi, dal GDM spegnere il computer;
  • E il desktop a che serve?!
A voi il verdetto finale ;)


2 commenti:

Anonimo ha detto...

orfeo , per uscire da fedora è molto semplice e non serve fare come dici tu , ma basta tener premuto il tasto Alt quando sei nel menù utente.
per le altre cose sono di facile soluzione basta installare il gnome tweak manager e le gnome shell extension . comunque per giudicare unity bisogna aspettare la 11.10 li vedremo veramente quanto vale (per adesso fedora ha una marcia in più)

Otacon ha detto...

Wow!Molto intuitivo!Soprattutto completo! ALLA RICERCA DELLA SEMPLICITà:
schiaccia CTRL + ALT e premi E,X,I,T mentre fai una giravolta con una gamba alzata dietro la schiena con almeno 45° di inclinazione. Ovviamente il tutto lo puoi fare solo durante gli orari palindromi.
E' proprio questo che mi fa ridere dei nuovi desktop environments: si vantano di essere user-friendly e quant'altro...ma mancano delle funzionalità piuttosto basilari per l'utente medio (o, almeno, di una piccola guida all'utente finale al primo avvio)

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