lunedì 5 dicembre 2011

Recensione Need For Speed - The Run

Non è abitudine di questo blog trattare strettamente di recensioni di giochi, ma per una volta vorrei fare una piccola eccezione. Il titolo Racing dell'anno è sicuramente Need For Speed: The Run. L'ho provato, l'ho giocato e l'ho anche finito in giocatore singolo in modalità The Run (cioè seguendo la storia principale) e queste sono le mie personalissime recensioni.
I blog di gaming vengono sicuramente pagati per dare voti alti ai giochi questo è ovvio e fa parte della campagna pubblicitaria prima di un rilascio di un grande titolo per incrementarne le vendite. Ma a questo punto la domanda da porsi è: ci si può fidare della recensione di un blog? La risposta è "assolutamente no". Andiamo a motivare però questa oggettiva constatazione.
LA TRAMA del gioco viene inserita in tutti i trailer come l'assolutissima novità di questo titolo che lo rende unico. All'inizio il giocatore si trova intrappolato in una Porsche, legato con del nastro adesivo al volante, costretto a liberarsi per poter scappare via e non essere demolito insieme al mezzo. Già questo fa pensare "wow". Dopo una serie di gare, però, si capisce che in effetti non esiste una trama. Tutto il gioco si svolge come un normalissimo Need For Speed con la differenza che non bisogna "bazzicare" in giro per la città per cercare una sfida da affrontare, ma il percorso da seguire è molto lineare e vincolato. La trama è solo un espediente per affrontare delle "sfide al volante" o una serie di sequenze animate interattive (che si contano sulle dita di una mano) dove bisogna schiacciare il bottone che appare in sovraimpressione per superare il filmato. Dopodichè ci sarà il solito contatto che ci permetterà, a costo zero, di prendere una qualsiasi fuoriserie dal valore di svariate centinaia di migliaia di dollari.
GLI OSTACOLI E LE PROVE DA SUPERARE contribuiscono a dare un carattere al gioco molto più Hollywoodiano. Questa peculiarità da molto pepe al titolo. Peccato che il tutto venga calpestato da uno stile di guida molto simile a Mario Kart o equivalenti.
LO STILE DI GUIDA sembra ridisegnato (sempre vedendo i trailer) per introdurre una forte componente simulativa al gioco. Anche nelle schermate di caricamento viene accentuata questa nuova feature del gioco con un sacco di consigli su come affrontare curve troppo anguste, incentivando il giocatore a pestare sul freno e scoraggiando l'uso troppo cruento del freno a mano. In realtà, chi ha provato un gioco orientato alla simulazione, sa benissimo quali sono i teorici limiti di tutte le fuoriserie presentate in NFS che, puntualmente, vengono infranti permettendo persino la discesa di una curvosa strada di montagna con una Pagani Zonda sfiorando i 200km/h. Le curve possono essere affrontate tutte semplicemente sfiorando il freno nei casi più disperati. Gli sterrati possono essere affrontati a piena velocità perchè le macchine non perdono aderenza. Tutti i mezzi del gioco, comunque, sono suddivisi in 3 categorie: esotiche, muscle e sportive. Nella modalità "The Run" è facile terminare il gioco scegliendo sempre la categoria esotica.
LA LONGEVITA della modalità single player è ridotta a 2 ore scarse di gioco (sempre che non si voglia affrontare tutte le sfide). A prima vista si potrebbe pensare "assolutamente deludente", però è l'unico punto di forza di questo titolo perchè, altrimenti, diventerebbe ripetitivo e tedioso.
LA GRAFICA è super curatissima, dettagliata, tranne per il fatto che le macchine, una volta ammaccate, sembrano fatte di cartapesta e i riflessi sulla carrozzeria risultano abbastanza surreali anche sule parti non incidentate. I paesaggi sono tutti curatissimi fino al singolo filo d'erba. Le strade sono realizzate con Bump-Mapping (un po' troppo antiquato?!) ma la scelta è ottimale per chi non ha a disposizione un PC super-performante. Peccato che non sia possibile gustare la guida dall'interno dell'abitacolo nè "lontano" dalla macchina (esiste una sola telecamera praticamente attaccata al posteriore della macchina). Una funzionalità molto divertente sarebbe stata la possibilità di vedere il replay delle proprie performance per realizzare dei filmati spettacolari di sorpassi e schivate da veri professionisti. Anche su questo niente da fare, la EA Sports ancora una volta preferisce non sporcarsi le mani.
I CONTROLLI sono assolutamente realizzati da schifo.Ho a disposizione un controller simil-playstation ma viene riconosciuto come "volante" e spesso non è possibile nemmeno configurare gli analog-stick come acceleratore/freno. Allora ho connesso il mio fantastico volante USB (xbox/pc/ps3/ps2/wii/gamecube) e, puntualmente, ha mostrato problemi con la configurazione (non funzionava il freno/acceleratore). Se si vuole poi rasentare il limite di umana sopportazione, in tutte le sequenze interattive vengono mostrati in sovraimpressione le icone dei bottoni della XBox o, se si sceglie di non utilizzare controller, della tastiera. Quindi se connetto il mio controller USB simil-playstation o il volante mi ritrovo degli strani LT,RT, X,Y,A,B (chissà a cosa li avrò associati nelle configurazioni?!?!?). Ancora una volta la dimostrazione che questo gioco non è stato studiato a tavolino, ma è stato letteralmente lanciato addosso ai consumatori.
LE COLLISIONI sono la punta di diamante del gioco: si può arrivare a fine gara con una macchina letteralmente a pezzi raggiungendo tranquillamente i 360km/h.
CONCLUSIONI dopo aver visto milioni di trailer mi sono deciso a dare una chance a questo fenomeno di gioco. Nei primi minuti di gioco sembra che la gara nasconda tantissime sorprese, ma dopo la prima mezz'ora di gioco ci si rende conto che, così come il gioco è iniziato, volgerà al termine senza troppi colpi di scena o assi nella manica. Sicuramente le poche scene Hollywoodiane sollevano le sorti di questi 4000km che dividono New York da Los Angeles, passando per deserti, valli, montagne innevate e lunghissime gare notturne. I controlli, così come la manovrabilità e la dinamica delle vetture, sono davvero poco curati permettendo manovre tali da far conquistare ad Ayrton Senna il titolo di Novellino! Il comparto grafico, tuttavia, è curatissimo, soprattutto gli ambienti. Personalmente, però, avrei preferito dei percorsi meno dettagliati in favore di un migliore motore fisico (de gustibus!!!).

Il mio voto: 4/10 (apprezzo il fatto che qualcuno abbia impiegato delle risorse per realizzare questo gioco).

P.S. per tutti quelli che sostengono il motto "Need For Speed deve essere arcade perchè è proprio la caratteristica di questo gioco" rispondo con "meglio TrackMania allora, quello si che è spettacolare" ;)

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